giovedì 5 agosto 2021

Felice Meticciato e Felice Contaminatio -III Capitolo della Fiaba: Francesca, pastora battista e la Misa por un continente

 


PRIMO CAPITOLO. STA. IN


https://sciancatoprete.blogspot.com/2021/07/zi-turiddu-il-comandante-picardil.html


SECONDO CAPITOLO. STA IN

https://sciancatoprete.blogspot.com/2021/08/felice-meticciato-e-felice-contaminatio.html



Francesca ormai una bella signora di 66 anni aveva attraversato l'intero vissuto dell' *Heri Dicebamus* e l'aveva attraversato sia nel privato del personale sia nel luogo del politico che è pure personale Nell'hodie dicimus era la pastora  della piccola congregazione cristiana battista della città e l'hodie dicimus era anche la forza del suo  ieri 

La piccola congregazione battista della città non era federata né confederata con nessun'altra congregazione e con nessun organismo interdenominazionale  della Riforma.  Faceva parte per se stessa. Descrivere  quale fosse la dinamica della congregazione  è impossibile, Francesca diceva sempre:apostolicamente caotica  e ricordava  "Grande confusione sotto il cielo...Situazione Eccellente". 

Era il momento o di salutarsi così con grande amicizia o di verificare qualche possibilità  non si sa di che cosa e non si sa né perchè né  per quale scopo.

Zio Turiddu l'aveva già detto: sicuramente ritorniamo a casa ma da sconfitti, da ottimi sconfitti, lieti della sconfitta. E questo è il nostro ritorno .Ma non dobbiamo accettare di essere mostrati come il figliol prodigo. Di nulla ci pentiamo, di nulla ci vergogniamo, nulla abiuriamo. Siamo solo sconfitti. Allora  ci salutiamo e ciascuno con la sua sconfitta ed ogni tanto ci si incontra per cantare e bere passito e mangiare "babbaluci"  oppure c'è un modo di segnare la sconfitta ,tali restando, senza chissà quale progetto avanzato di recupero ?


Francesca  intervenne  subito utilizzando il silenzio generale dopo la durezza delle parole dell'ultranovantenne  fratello e compagno Turiddu .

E  quasi ad aprire un minimo di "attivo politico"(cosi si diceva ai nostri tempi ) chiese a tutti e a tutte la comune recita del Credo della Misa por un continente

Lisetta insieme emozionata ed incollerita.. Quanti ricordi..non sono più dentro questo quadro ed è così . Ma  avanti recitiamo tutti il Credo...Gutierrez, Fernando Belo, Giorgio Girardet,i fratelli Boff,  Ernesto Cardenal, Giulio Girardi, Paul Gauthier, Sobrino, Camillo Torres....Lisetta ai tempi di Ostiense a Roma  era uscita dall'ordine religioso, poi Lotta Continua, poi Potere Operaio, poi arrestata  nel famigerato 7 aprile e successivamente dopo ingiusti 15 mesi di galera assolta con formula piena...Gli uomini che aveva amato, i suoi figli, i suoi 75 anni


Dopo Lisetta Zio Turiddu  cominciò e tutti noi insieme con lui


MISA POR UN CONTINENTE - Letra de RUBÉN BAREIRO SAGUIER - Música: FRANCISCO MARÍN

Credo in Dio,

IL Dio che crede nell'uomo,

credo  in Dio,

il Dio fatto uomo

per fare dell'uomo un dio.

Lo ha  fatto a sua immagine,

lo ha  fatto uomo libero,

gli ha messo un fuoco nelle mani,

perchè la terra diventi 

la  sua casa nella pace


*****

Credo nel figlio Gesù Cristo

il volto  umano di Dio,

che combatte e sopravvive

in chi fa giustizia,

che si alza e ricade,

che cade e si rialza,

per salvare il popolo

e sparge il proprio sangue

per  tutti i  fratelli


*****



Credo nello Spirito,

che sussurra e  che  grida,

palpita  in  ogni grano

canta in ogni vino,

crepita nel fuoco,

cintura di cristallo,

aratro figlio della  spada,

la  libertà dell'uomo.

*****

Credo   nel figlio Gesù  Cristo,

il più  povero,il grande capo.

Ha un cuore di sangue:

chiunque  fa giustizia

continua a  vuotarlo,

ma  rinasce ogni giorno

si rialza dalla polvere

fiorisce  di nuovo nel popolo.

La  vita eterna  è adesso.

******

Credo nello Spirito di Dio,

che si annida nei pori dell'anima

e cresce  nel cuore delle folle,

E' Lui nella brezza leggera,

è  Lui nella tempesta,

che solleva le masse,

per  gridare  giustizia.

*****

Il popolo immenso

avanza inarrestabile

sarà il Cristo una seconda  volta

verso  il futuro sempre,

proteso alla  vittoria 

perchè sorga  l'alba

irresistibile popolo

che sparge il sangue

per tutti i fratelli



Eravamo  tutti consapevoli di essere stati sconfitti e certi che non dovevamo cercare spazi,nè chiedere spazi..Ma solo stare.

Eravamo ritornati a casa ..Ma casa nostra ancora non era stata informata e non era necessario informarla. 




martedì 3 agosto 2021

-felice Meticciato e felice Contaminatio- Secondo capitolo della Fiaba -1971 Josè Feliciano Ti do appuntamento come quando non lo so Ma so soltanto che ritornerò.

 

Il Primo Capitolo "Zi Turiddu ,il comandante Picard,il ritorno a casa e l' HERI DICEBAMUS. -felice Meticciato e felice Contaminatio"




https://sciancatoprete.blogspot.com/2021/07/zi-turiddu-il-comandante-picardil.html




E quando Zi Turiddu completò la lettura del documento 1973 "La. terra è di Dio" di Dom Giovanni Franzoni ,nel silenzio di tutti e di tutte fratelli, sorelle, compagni e compagne, lo stesso Turiddu cominciò  una santa nenia


Paese mio che stai sulla collina

Disteso come un vecchio addormentato;

La noia l'abbandono il niente

Son la tua malattia

Paese mio ti lascio, io vado via.
Che sarà, che sarà, che sarà,

che sarà della mia vita - chi lo sa!

Con me porto la chitarra

e se la notte piangero

Una nenia di paese suonero.

Gli amici miei son quasi tutti via

E gli altri partiranno dopo me

Peccato, perche stavo bene in loro compagnia
Ma tutto passa, tutto se ne va.

Che sarà, che sarà, che sarà,

che sarà della mia vita - chi lo sa!

Con me porto la chitarra

e se la notte piangero

Una nenia di paese suonero.

Amore mio ti bacio sulla bocca

Che fu la fonte del mio primo amore

Ti do appuntamento come quando non lo so

Ma so soltanto che ritornerò.


Che sarà, che sarà, che sarà,

che sarà della mia vita - chi lo sa!

Con me porto la chitarra

e se la notte piangerò

Una nenia di paese suonerò.


Che sarà, che sarà, che sarà,

che sarà della mia vita - chi lo sa!

So far tutto o forse niente da domani si vedra.

Che sarà, sarà quel che sara.


https://www.youtube.com/watch?v=O-1Iz8RKmZA













































































sabato 24 luglio 2021

Incontro una mia compagna di classe :memorie ecclesiali, memorie politiche. strettamente occidentali

Azione Cattolica | lestoriedimonteviale


Ore 11.00 di questo Sabato 24-07-2021. Via Cordova a Palermo in incrocio con Viale della Libertà...

Improvvisamente una signora  si ferma davanti a me e mi guarda..Non so chi sia e perché  si sia fermata....


"Tanino !!!! ma sei tu ? " 

Si sono Tanino Festa..

"Non mi riconosci più? e lo so..siamo ormai settantenni.

Avanti provaci" 


Si avvicina ancor di più. Metto più attenzione ....

" Matilde !!!! "

"Bravo"..


E così tutte le emozionanti informazioni iniziali e di vita. Matilde,compagna di classe, sorella in Cristo, sorella in Azione Cattolica e poi compagna di partito. E sopratutto concittadina di Via Pitrè


Storie quasi simili se non perfino uguali : sposati entrambi, in pensione dallo stesso Ministero (Matilde ha insegnato Italiano e Storia),nonni entrambi, settantenni


Matilde e che  ci fai in questa zona ?


"Alle 12,15   al Don Bosco la Santa Messa per la chiusura dell'anno ecclesiale del Movimento Laureati di Azione Cattolica"


"Da tempo ha assunto la denominazione di Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (MEIC)"


"Vedo che sei informato. Ho incontrato ,prima della pandemia, tua sorella in Via Pitrè e mi ha informato delle novità ecclesiali nella tua vita. Ci stai sereno.? ricordo sempre la nostra professoressa di filosofia Anna Miceli che non finiva mai di raccomandarci il senso della serenità nelle nostre scelte: restare dove si è fino a quando le ragioni della serenità sono, anche di un x infinitesimale , maggiori di quelle del malessere. Io nella mia scelta ci sto ancora serena. "


"Io ci sto "

Ci si scambia i numeri di telefono, l'indirizzo mail, il contatto Facebook 

Prima di salutarci  Matilde improvvisamente inizia

"La Professoressa Giuseppina Patanè che ci ha fatto conoscere le Comunità di Vita Cristiana(CVX)


Capisco  subito "il voler ricordare " ed io

"I nostri compagni di classe Grazia e suo marito Gabriele,ora di venerata memoria, che ci han testimoniato Don Divo Barsotti e la Comunità dei Figli di Dio"

-Anna Miceli con l'amore per Jacques Maritain 

-Il Concilio Vaticano II -Don Castagnetti di Bologna 

-il nostro Don Dossetti

-Beniamino Andreatta, Vittorio Bachelet

-Don Carcione a Palermo responsabile dei nostri anni in Azione Cattolica-

-Don Michelangelo Sereno Simonato vice parroco in Via Pitrè i cui ultimi anni di vita li ha trascorsi in una mansarda alla Casa del Clero..

-Sergio Mattarella e la comunità "Profeta Daniele"

-la FUCI 

-Il Partito ma non quello palermitano- Enrico Berlinguer

-Pietro Ingrao


"Tanino lo sapevo che dopo il mio ricordo di Enrico,avresti menzionato Pietro." Ora vado. Lunedì ti chiamo. Magari ci incontriamo con i nostri coniugi.  So che nella tua Chiesa alla fine davanti ad un prete si dice e si chiede "Padre Benedici"

Era da tempo che non benedicevo ed utilizzo la tradizione latina

"la benedizione di  +Dio Padre Figlio e Santo Spirito scenda Matilde su di te e su tutta quanta la tua famiglia"










 









venerdì 23 luglio 2021

All'UPIM la signora arrogante, la giovane cassiera austera ma determinata , il Magnificat e una santa donna del popolo

 

Una donna

Oggi al negozio di abbigliamenti UPIM i saldi anche significativi  sulle giacche estive fino al 70 per cento. 

Scelgo due giacche e mi presento al turno regolare per pagare alle casse. Sono  le 10 del mattino e basta una sola cassa attiva. Una giovane e bella donna sta alla cassa, ha un bellissimo tatuaggio ,un'orchidea azzurra, sul braccio. 

E' alla cassa una signora ,una di quelle che mio fratello definirebbe "convinta di sè" con diversi capi di abbigliamento .Chiede alla cassiera quali siano in offerta e quali a prezzo intero. La cassiera controlla nella piattaforma informatica e risponde serenamente alla signora. Alla fine  la cliente decide, alcuni capi non li acquista e la cassiera, sempre con pazienza, li riporta nella gestione delle vendite. E' normale che accada.La cliente paga ed esce dal perimetro della cassa.

E' il mio turno.Presento le giacche alla cassiera. che inizia il suo lavoro di controllo e di verifica togliendo per i due capi il "bottone antitaccheggio"

Improvvisamente e di corsa la cliente di prima  scavalca la fila e ad alta voce..."un momento, un momento..tocca a me..Ho preso una borsa..devo pagarla..tocca a me.." Gli altri clienti in regolare fila cominciano a protestare. anche con toni se non proprio alti, abbastanza chiari,

La tizia insiste" Tocca a me..ero uscita poco prima."

Ed io"Signora Lei ha già pagato. Ha concluso il suo turno, Ed ora deve tornare in fila".

"Ma perchè non si fa i fatti suoi?  Dopo di Lei vengo io"

"No Signora ..per niente affatto.Avrebbe potuto  chiedere a tutti noi la cortesia di farla passare e avrebbe dovuto chiederla con mitezza e sommessamente. E tutti noi probabilmente avremmo risposto con cortesia alla cortesia. Lei è scortese:"

"Ora pure la predica..Tocca a me "

La protesta monta a toni alti

La cassiera. osa" il Signore ha ragione.."

"Lei si limiti a fare la cassiera e non entri in questa questione"

A qualcuno nella fila prudono le mani.

ed io" Signora di fronte alla sua arroganza. non ho altro che dirle "Ha spiegato la potenza del suo braccio,ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili;"


A. questo punto la cassiera. anticipa immediatamente i miei tempi e continua

"ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote."


"Ora vado dal direttore a protestare"


Una voce di una santa donna del popolo in fila  si alza

“T’innagghiri"  (Te ne devi andare) 


La cassiera sorride .Posso finalmente pagare e dico alla 
cassiera "il “T’innagghiri" possiamo ritenerlo l'ultimo 
versetto del Magnificat" Non si preoccupi..Mi accerto se è andata dal direttore Se è così narrerò l'intero evento."

La Tizia non aveva neppure osato  andare dal direttore. 

Era stato il Magnificat o il“T’innagghiri"  (Te ne devi andare) gridato dalla santa donna del popolo ? 

sabato 17 luglio 2021

Zi Turiddu ,il comandante Picard,il ritorno a casa e l' HERI DICEBAMUS. -felice Meticciato e felice Contaminatio

 Nostos. È tempo di tornare - Lazzaro Galleria d'Arte Contemporanea


E  alla fine verranno a consolarlo le Abbazie,la Trappa, Serra San Bruno ,il Carmelo e lo ricopriranno del Santo Mantello del Ritorno a casa. Rivedrà  il Laterano,Wittenberg e il 31 Ottobre 1517,Canterbury e Westminster,San Paolo fuori le Mura ad Ostiense. 

Reincontrerà i suoi amici e le sue amiche di allora, fratelli e sorelle di gioventù ,ora invecchiati come lui, anziani ed anzianissimi, nessun vincente ma per dono di Dio tre volte santo tutti sconfitti e tutte sconfitte. E si siederanno a. tavola nella vecchia taverna chiusa da tempo ma che riusciranno  a far riaprire  e l'oste ,quell'oste antico, 'ziu  Turiddu' ancora vivo e ultranovantenne verrà per sedersi con loro e dar loro "babbaluci e passito" mostrando la sua collanina  con la piccola croce che gli fu regalata dall'antico parroco ma anche sulla giacca il distintivo del Partito.

E tutti insieme sentiranno nel loro cuore che tutti insieme in qualsivoglia modo si torna a casa e nessuno chiederà a nessuno come e quando   si torna a casa. Ricorderanno i loro maestri e le loro maestre ,ne sentiranno il respiro, ne vedranno sorrisi e lacrime, leggeranno di nuovo la Sacra Regola di Ulpiano. "«Iustitia est constans et perpetua voluntas ius suum cuique tribuendi. Iuris praecepta sunt haec: honeste vivere, alterum non laedere, suum cuique tribuere.» (Trad. "La giustizia consiste nella costante e perpetua volontà di attribuire a ciascuno il suo diritto. Le regole del diritto sono queste: vivere onestamente, non recare danno ad altri, attribuire a ciascuno il suo")."

Alla fine alzeranno i calici di buon passito delle vigne di Turiddu  ed Egli sommessamente. rivolgendosi a Turiddu chiederà"Heri  dicebamus? "

Turiddu allora dal suo antico borsone tirerà fuori un venerato ed antico documento del 1973  "La terra è di Dio" di Dom Giovanni Franzoni  e nel silenzio lo leggerà ..Ricorderà e Ricorderanno e dal futuro della velocità a curvatura in una data stellare a lui ignota, il comandante Picard,della nave stellare Enterprise,nava ammiraglia della Flotta stellare della Federazione dei Pianeti Uniti, gli dirà che anch'Egli legge lo stesso documento.


Accadrà? Egli non sa quando e come  ma sa che accadrà.


 PS 

La terra è di Dio


http://www.settimananews.it/societa/la-terra-dio/




venerdì 16 luglio 2021

Contro le schiere dei giustizialisti che dal ’92 menano la danza del linciaggio mediatico Di Pierluigi Battista

150° ROMA CAPITALE: ENZO TORTORA IN MANETTE | Comunità Olivetti Roma


Nel trentennio dei forcaioli meglio Di Maio che almeno chiede scusa


E adesso che facciamo, diamo tutta la colpa alle esagerazioni forcaiole del Di Maio pentito, della Taverna redenta, della Lezzi irriducibile? Davvero le schiere dei giustizialisti che dal ’92 menano la danza del linciaggio mediatico possono addossare tutte le colpe all’oltranzismo forsennato dei Cinque Stelle? Ah sì? E allora come si sono comportati con Antonio Bassolino, assolto diciannove volte su diciannove dopo essere stato messo, da innocente per diciannove volte, sulla graticola giudiziaria ed esibito come trofeo nella canea giustizialista che ha frantumato lo Stato di diritto nel corso dei decenni? E poi ci lamentiamo dell’ondata grillina che ha raccolto ciò che era stato seminato, sin dai tempi in cui non c’erano i social a scandire il linciaggio, ma quelli che adesso fanno finta di niente di inebriavano con gli ululati del famoso “popolo dei fax”, quelli che tiravano le monetine a Craxi e godevano per gli schiavettoni ai polsi di Carra, o per le retate notturne in cui incappò Ottaviano Del Turco, quando il giudice Trifuoggi, in una delle conferenze stampa spettacolo che dovrebbero essere vietato, diceva che c’erano montagne di prove “schiaccianti” della corruzione. e invece hanno chiesto un sacco di supplementi di indagine, perché quelle prove non c’erano e mai saranno trovate.

Molte sono le colpe: dei magistrati che fanno quello che vogliono e sono promossi dopo aver imbastito gli orrori del Caso Tortora, dei giornalisti al laccio della pubblica accusa che scambiano la libertà di stampa con la produzione di fotocopie con i testi delle intercettazioni. Un giorno un redattore tutto trafelato entrò in riunione per dire trionfante che il politico Tizio era nel “registro degli indagati”. Nessuno disse “embè? Torna a casa e studia ”. No, tutti fecero la faccia compunta come se l’iscrizione nel registro degli indagati fosse una condanna. Senza nemmeno un “embè” abbiamo prodotto un mostro e oggi prendiamo in giro Di Maio invece di recarci in ginocchio sui ceci sotto casa di Calogero Mannino, anni di galera da innocente, ancora oggi nel mirino di magistrati che fanno paura, furibondi come sono con le sentenze di assoluzione che ne hanno smontato i teoremi. 

Hanno creduto, o hanno fatto di credere, a tutto. Hanno santificato come un eroe dei talk show Piercamillo Davigo, quello che sostiene che gli innocenti sono solo colpevoli che l’hanno fatta franca, insomma un nemico della libertà e dei più elementari principi dello Stato di diritto e della Costituzione che protegge la presunzione d’innocenza fino a sentenza definitiva. Non hanno battuto ciglio quando un magistrato urlava “io quello lo sfascio” all’indirizzo di Berlusconi, investito da oltre cento indagini giudiziarie di cui solo una ha avuto come esito una sentenza di condanna. Hanno creduto, o hanno fatto finta di credere, alla bufala del bacio tra Riina e Andreotti, liquidato in giudizio come fatto che nemmeno sussiste. Hanno enfatizzato senza nessun filtro critico le accuse a Penati, assolto, Cota, assolto, Storace, assolto, Vasco Rossi, assolto, Clemente Mastella e Sandra Lonardo, assolti, a Raffaella Paita, assolta, a Nicola Cosentino, assolto, all’ex sindaco di Parma Vignali, assolto dopo che la sua vicenda ha dato il via alla saga grillina, a Maroni, assolto, a Graziano Cioni, assolto, a Salvatore Margiotta, assolto, a Fitto, assolto, a Beppe Sala, assolto, a Renato Schifani, assolto, a Ignazio Marino, assolto. 

Vogliamo continuare con l’elenco dei mostri sbattuti in prima pagina e poi assolti? Avete qualche ora di tempo, o vi accontentate di questi esempi? Ma i fatti, in questa fiera del linciaggio, non contano. Non conta l’abuso della carcerazione preventiva come strumento per estorcere confessioni. Non conta la richiesta di dimissioni per chiunque sia solo indagato, non conta il tintinnar di manette, non conta l’umiliazione della difesa, il suicidio di Gabriele Cagliari quando i magistrati praticamente buttarono la chiave della cella in modo ingiusto. Non contano le 30 mila persone che in 30 anni, mille all’anno, hanno sofferto un’ingiusta detenzione, senza che nessun magistrato abbia pagato per questo scempio del diritto e della vita di innocenti. Conta solo separare la propria responsabilità da quella di Di Maio e soci, che hanno nuotato nei veleni giustizialisti che gli altri, quelli che adesso fanno i santarellini neo-garantisti, hanno montato e diffuso. Non sono lontani da noi. Sono vicini, vicinissimi, sono i sepolcri imbiancati che nascondono la mano dopo aver scagliato le loro pietre. Meglio Di Maio, che almeno chiede scusa.


https://m.huffingtonpost.it/amp/entry/nel-trentennio-dei-forcaioli-meglio-di-maio-che-almeno-chiede-scusa_it_60bb5251e4b099fb31c85f55/#origin=https://www.google.com&prerenderSize=1&visibilityState=prerender&paddingTop=32&p2r=0&csi=1&aoh=16229004812134&viewerUrl=https://www.google.com/amp/s/m.huffingtonpost.it/amp/entry/nel-trentennio-dei-forcaioli-meglio-di-maio-che-almeno-chiede-scusa_it_60bb5251e4b099fb31c85f55/&history=1&storage=1&cid=1&cap=navigateTo,cid,fullReplaceHistory,fragment,replaceUrl,swipe,iframeScroll?amp_js_v=0.1&usqp=mq331AQHKAFQArABIA==



venerdì 9 luglio 2021

Lettera dal futuro..Il Capitano Picard al Signor Patriarca Bartolomeo


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Lettera dal futuro..Il Capitano Picard al Gentile  Signore  Bartolomeo,patriarca cristiano dell'antico titolo " ecumenico " -Data stellare  800125.72 davanti ad un buco nero della galassia distopia 1.-data terrestre nel passato 9 Luglio 2021

Gentile Signor Patriarca Bartolomeo, non ci conosciamo e ci potremmo conoscere solo se come Capitano dell'astronave Enterprise nave ammiraglia della flotta stellare della Federazione Unita dei Pianeti ,deciderò-sentito il  mio primo ufficiale e la signora ufficiale consigliera-entrare in quel buco nero di distopia 1 e tornare nel vostro tempo,il nostro passato alla data citata nel pieno rispetto della nostra prima direttiva.

La lettera. verrà improvvisamente recapitata a Lei Signor Bartolomeo tramite le Vostre vigenti modalità di comunicazione .Ella penserà ad una mattana. Ma non è così.  Nella nostra data stellare. gli umani progrediscono eticamente  e dopo ben quattro guerre nucleari ,dopo diversi conflitti intergalattici, abbiamo capito che l'altro, il diverso, l'alieno, il diversamente senziente e il diversamente pensante e vivente non va solo tollerato, ma va rispettato e deve essere sempre considerato un possibile maestro/maestra/maestr* per tutti i dimoranti nel cosmo. Siamo tutti cittadini del cosmo infinito nell'espansione della sua infinita modalità mai doma.
Usando il vostro linguaggio religioso e della teologia cristiana in particolare abbiamo capito che tutto il cosmo è senziente ,pensante, vivente,diveniente ed è energia(ella potrebbe dire immagine e somiglianza)dell'infinita infinità che tutto ricolma di sé.

Nei nostri archivi storici si legge  che un umano verso la fine del 1500 ne ebbe intuizione e fu per questo bruciato: il venerabile maestro Giordano Bruno a cui la Federazione ha dedicato un pianeta di una lontana galassia  caratterizzato da gentile energia e "abitato" da esistenze (la nozione di persona appartiene agli umani pur se nobile e significativa ma. non esaustiva) di notevole civiltà 

Dal XXI secolo in poi. gli umani  si massacreranno in ignobili guerre: Morirete. E sarete per parti contrapposte e nemiche lieti di uccidervi e di uccidere la terra e far violenza al cosmo per una vostra copio dissolvi per una vostra ignobile ed infame interpretazione dell'Apocalisse.

Ma. così non sarà:l'esistenza stessa di noi nella nostra data stellare. mostra  che ne sapremo uscire e ne usciremo solo perchè entreremo in contatto con le altre civiltà dei mondi dell'infinita infinità del cosmo.

Una nuova civiltà non più antropocentrica e non più terrestrecentrica  ma di meticciato e di contaminatio. Ella non sa quanto belle e deliziose siano le "donne" arboree del pianeta Flora nella galassia dedicata all'insigne comandante vulcaniano  Spock e non sa quanto belli e deliziosi siano i figli nati dal meticciato tra le "donne" arboree e gli umani o altre realtà esistenti. 
Nel primo conflitto Ella Signor Bartolomeo avrà ruolo  e ruolo militare camuffato da ecclesiale al pari del suo omologo ed avversario il Signor Kiril patriarca dell'antica Russia,oggi fiorente di nuovo perché abitata e ricostruita dai nostri fratelli e dalle nostre sorelle della grande spiritualità iniziatica del pianeta Vulcano nell'esperienza sempre del meticciato, dopo essere stata desertificata da vergogne autoritarie. Ella sarà in tale primo conflitto dentro l'alleanza presunta democratica come leader e cappellano dello schieramento inter-religioso  interno all'alleanza, un cappellano, si potrebbe dire un Quisling. Il suo avversario Kiril sarà il cappellano dello schieramento religioso interno all'alleanza  di "statuto illiberale", anch'egli un cappellano, un Quisling. La. questione Ucraina. accenderà la miccia.Vi  massacrerete e morirete. Scriverò poi al Signor Kiril per comunicargli come egli morirà. Ella invece morirà avvelenato(Novichok, agente nervino) .Secondo una fonte presente nei nostri archivi ma da verificare, ella morirà citando l'italiano Piero Gobetti, politico del secolo XX e ucciso in Francia dai sicari della tirannia fascista"le autorità, le autorità non finiremo mai di indignarci di fronte al vocabolo e non perché siamo fautori di anarchismo, ma per il tono di disumana comicità  che il vocabolo presente".  Mi auguro che ella. citerà davvero la frase.

Ma non. tutti i leader religiosi saranno cappellani e Quisling. Il papa di Roma Francesco,l'Arcivescovo di Canterbury Welby e il Dalai Lama  ed altri della santa tradizione della gentilitas induista e della fede islamica insieme  grideranno contro la vostra follia politica e militare.Semineranno fragili speranze  che poi cresceranno, alla fine del quarto conflitto quando  scopriremo la Parousia della Velocità a Curvatura ma moriranno uccisi tutti in una sorta di accordo stretto tra le due fazioni in guerra  per eliminare questi  fastidiosi uomini di pace e santità. Papa Francesco verrà ucciso  durante una Santa Messa a Roma in data terrestre  17 febbraio, la stessa data del rogo di Giordano Bruno.

Un gruppo di cecchini dei due schieramenti  lo trapasserà con proiettili incendiari. Brucerà. Eterna sia la sua memoria!!! Noi  e voi sappiamo  che il gruppo di cecchini era formato da cristiani identitari ed ovviamente oltranzisti uniti insieme per l'occasione con provenienza da entrambi i due opposti schieramenti.

Concludo dicendole che tutto è già accaduto. Sto scrivendo ad un cadavere prossimo venturo, come quando scriverò all'altro cadavere prossimo venturo Kiril, Tutto è  già accaduto e le responsabilità dei leader religiosi tutti dei due schieramenti militari saranno enormi ed imperdonabili , anche ora nella nostra data stellare ,La Vostra Memoria, di tutti voi cappellani e Quisling,non sarà eterna!!!!


Jean-Luc Picard.Capitano dell'astronave Enterprise nave ammiraglia della flotta stellare della Federazione Unita dei Pianeti Data stellare  800125.72