venerdì 23 ottobre 2020

23/10/2020.Santa ed Apocalittica Notte . "alla rinfusa come armonico ordine "




Cercate la vostra anima, andate a fiutare il vento, andate via, lontano.
Jack Kerouac





Noi filosofi abbiamo soprattutto bisogno di un'unica quiete: quella lontana da ogni "attualità". Noi veneriamo il silenzio, la nobiltà, la lontananza, il passato, tutto quanto, in genere, alla vista del quale l'anima non è costretta a difendersi e a stringere i lacci - qualcosa con cui si può parlare, senza parlare ad alta voce [...]. Ma uno spirito che è sicuro di sé parla basso; cerca la riservatezza, si fa aspettare. Si riconosce un filosofo da questo.


Friedrich Nietzsche



Sovente si è testimoni di una sorta di apologia della socialità:
ebbene, chiedo agli apologeti dello stare in compagnia a tutti i costi, ma che essere umano è colui che non sa stare bene in compagnia solo di se stesso? Magari anche in un tempo lungo e profondo, in uno spazio piccolo ed essenziale?
Maurizio DerSuchende


 






Celebrare Samhain 31 Ottobre - 1 Novembre

Samhain, è una festa di origine gaelica che si celebra tra il 31 ottobre e il 1º novembre, questa festività è il Capodanno celtico.
Questa parola deriva dal gaelico antico "Sam Fuin" ovvero fine dell’estate (nel tempo Samhuinn in gaelico e Samhain in inglese antico). Gli antichi Celti dividevano l’anno in due grandi stagioni in base alla transumanza del bestiame e questa festa segnava la fine dei raccolti e l’inizio della parte buia dell’anno e questo è l’ultimo raccolto, quello più importante, perchè si spera sia il più abbondante visto che dovrà fornire cibo per tutti i mesi invernali, garantendo la sopravvivenza di tutti.
Samhain costituisce quindi un passaggio dalla luce al buio, chiude un ciclo e ne apre un altro, In questa occasione i confini dei mondi diventano più sottili. I Celti sapevano che gli spiriti degli avi tornavano sulla terra a far visita portando auspici e protezione





giovedì 22 ottobre 2020

ore 22,12 del 22 Ottobre 2020 Santa ed Apocalittica Notte attraverso "folli e lucidi aforismi"




Il poeta è perso nella luce, errante nella bellezza, povero per eccesso, folle per troppa ragione, peccatore in stato di grazia"
Maria Zambrano
(Filosofia e poesia)



"Sal, dobbiamo andare senza fermarci finché non saremo arrivati - Arrivati dove, amico? - Non lo so, ma dobbiamo andare" Jack Kerouac (Sulla strada)

"L'uomo che ha gustato una volta i frutti della filosofia, che ha imparato a conoscere i suoi sistemi, e che allora, immancabilmente, li ha ammirati come i beni più alti della cultura, non può più rinunciare alla filosofia e al filosofare" Edmund Husserl (La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale)


"Un viaggio non inizia nel momento in cui partiamo né finisce nel momento in cui raggiungiamo la meta. In realtà comincia molto prima e non finisce mai, dato che il nastro dei ricordi continua a scorrerci dentro anche dopo che ci siamo fermati. È il virus del viaggio, malattia sostanzialmente incurabile"
Ryszard Kapuscinski (In viaggio con Erodoto)

"Spero che i posteri mi giudicheranno con benevolenza, non solo per le cose che ho spiegato, ma anche per quelle che ho intenzionalmente omesso, così da lasciare ad altri il piacere della scoperta"
Cartesio
(La geometria)

"Sono poche le persone che non si sono divertite, in qualche momento della loro vita, a ripercorrere le fasi del loro pensiero risultate in certe conclusioni. È un'occupazione di notevole interesse, spesso, e chi vi si cimenta per la prima volta si stupisce del divario, della distanza apparentemente incolmabile tra punto di partenza e punto di arrivo" Edgar Allan Poe (I delitti della rue Morgue)



"Di qualunque cosa si tratti, qualcuno troverà il modo di trarne profitto" Philip J. Farmer (Venere sulla conchiglia)



"Le idee sono come le tette: se non sono abbastanza grandi si possono sempre gonfiare" Stefano Benni (La compagnia dei Celestini)


"Io rido soltanto dei guai miei. Ho il massimo rispetto per i guai degli altri" Giovannino Guareschi (Il decimo clandestino)


"Che i conservatori siano conformisti, è cosa di tutti i tempi. Ma che siano conformisti, convenzionali, obbedienti i cosiddetti rivoluzionari, è cosa soltanto dei nostri tempi" Vitaliano Brancati (Diario romano)

martedì 29 settembre 2020

ore 00,38 (già 30 settembre 2020) Santa ed Apocalittica Notte

Mi capita spesso di restare fedele ad un'idea per tempi infiniti, suscitando reazioni diverse che vanno dallo stupore all'incredulità. E sono quello stupore e quell'incredulità a farmi sentire sciocca. Ma non so essere differente e colleziono sconfitte di cui oramai prevedo l'esito.

© Stefania Aurigemma

https://www.facebook.com/stefaniaaurigemmaautrice/posts/789791338514128




Le circostanze spezzano le ossa di un uomo; ma non è mai stato dimostrato che esse spezzino l'ottimismo di un uomo...

(Gilbert Keith Chesterton)


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Casa Editrice Giuntina

 https://www.facebook.com/Giuntina/posts/3792803780730135


80 anni fa moriva Walter Benjamin. Ecco come Hannah Arendt comunicò la notizia a Gershom Scholem per lettera.

21 ottobre 1940

Caro Scholem, 

Walter Benjamin s’è tolto la vita, il 26 settembre, sul confine con la Spagna, a Port Bou. Aveva ottenuto un visto americano, ma dal 23 gli spagnoli lasciavano passare ormai solo chi era in possesso del passaporto «nazionale». Non so se queste mie righe La raggiungeranno. Ho incontrato più volte Walter nelle ultime settimane e mesi, da ultimo il 20 a Marsiglia. Questa notizia è giunta a noi come a sua sorella con quasi quattro settimane di ritardo. Ebrei muoiono in Europa e vengono sepolti come cani.

Sua Hannah Arendt

Da Arendt/Benjamin 

"L'angelo della Storia. Testi, lettere, documenti"


"Per vivere bisogna fare scelte e le scelte dipendono sempre dalle convinzioni che ci muovono, e quando non ne abbiamo perché abbiamo rinunciato a decidere per chi e cosa viviamo, finiamo con l’assorbire le «opinioni dominanti». Chi sceglie le «verità di maggioranza» spesso sceglie il potere non la verità, perché ci tranquillizza essere parte di qualcosa di più grande, avere una parte nel grande spettacolo"

Alessandro D’Avenia | 28 settembre 2020

https://www.corriere.it/alessandro-d-avenia-ultimo-banco/20_settembre_28/47-clarisse-d8088196-00f6-11eb-8a00-13bbbd5f28b0.shtml?fbclid=IwAR3iPrCAzJxUnGKdOKVz6k0F-z46O1r_dK6E8d18iHGDMkFP02qeKwZCvJE



L’ESTANY, IL CHIOSTRO COLOR DEL CACAO

https://beforechartres.blog/2020/09/27/il-chiostro-piu-bello-color-del-cacao-2/






Noi tendiamo a credere che la parola “volto” indichi il lato esteriore di una persona. Tuttavia, in ebraico, il termine usato per “volto” è “panim”, che viene dalla stessa radice di “pnim”, che significa “interiore”.

Nella lingua ebraica – la lingua santa della Creazione – le cose vengono nominate in base alla loro essenza. In questo caso, l’ebraico ci insegna che l’essenza di un volto è l’opposto di ciò che noi pensiamo abitualmente.

Per molti di noi, il volto è una maschera per i nostri sentimenti piuttosto che l’espressione della nostra personalità e della nostra più profonda santità. Abbiamo imparato a sorridere anche quando stiamo male o a piangere in modo ingannevole o a simulare la tristezza. La lingua ebraica ci insegna cosa deve esprimere il volto, non quello che noi vogliamo esprimere.

Il segno della santità di una persona si evidenzia quando la sua interiorità coincide con la sua esteriorità, e noi siamo in grado di riconoscerlo. Di solito, quando si incontra una persona di questo tipo si dice che lui/lei ha un’aura, una luce particolare. Il Libro di Koèlet (8,1) afferma: “La saggezza di un uomo riluce nel suo volto”.  

Nel volto di una persona santa noi scorgiamo come una luce, perché il suo volto riflette la sua anima.

~Rav Simon Jacobson,  “60 Days: A Spiritual Guide to the High Holidays”


https://www.facebook.com/LaNostalgiaDellEsule/posts/1285779638434038





lunedì 28 settembre 2020

Lunedi 28 Settembre ore 23,36 Santa ed Apocalittica Notte



andare a vivere nei borghi? Roba da ricchi. Le città continueranno ad attrarre chi vuole un’occasione per migliorare la propria condizione. (Gabriele Pasqui)



Come si fondono amore e genetica? La vecchia idea di DNA come predeterminato ha ceduto il passo all’idea che il DNA apprenda dalle esperienze e dall’ambiente attraverso memorie ed emozioni. Con Erica Poli, medico psichiatra, psicoterapeuta e counselor, scopri come si connettono le impronte dell’amore dato, ricevuto o mancato alle terapie che applicano nuovi concetti e trasformano il nostro futuro.



Il 26 Settembre del 1973 si spegneva Anna #Magnani...
Cara Anna,
ricordo un pomeriggio del settembre 1943. C’è il sole, l’odore della campagna calda. Davanti a me vedo la stazione di Casarsa. È stranamente deserta. Deserto il piazzale, deserta la strada bianca e polverosa che va verso San Giovanni. Si sentono delle voci risuonare sui binari su cui è fermo un treno merci: sono voci di soldati tedeschi.  Non so perché io sono lì: è certamente un caso o una pazzia. Ma questo ricordo galleggia solo e staccato da tutto il resto del tempo. Il treno merci di fronte alla stazione di Casarsa è pieno di militari: dentro i vagoni piombati essi stanno in piedi, gremiti, tanto da non poter muoversi. Si sentono i loro lamenti e le loro voci. Arrivano di corsa, non so da dove e da chi chiamati, due o tre carretti, coi cavalli guidati da donne e ragazze. Nei carretti ci sono cesti di frutta e del pane. Le donne allungano la roba da mangiare ai soldati attraverso i piccoli finestrini del treno, da cui sporgono disperate le mani.
Pier Paolo #Pasolini
📰 Pier Paolo Pasolini "Lettera ad Anna Magnani" in “Tempo”, 13 dicembre 1969








I lavoratori si stanno rivoltando contro le élite e le istituzioni dominanti che li hanno puniti per una generazione. C'è stata una crescita economica e un aumento della produttività ma la ricchezza generata è finita in pochissime tasche, per la maggior parte a istituzioni finanziarie predatorie che, nel complesso, sono dannose per l'economia".
Noam Chomsky






Spinoza.it · Brescia, pacco minaccioso recapitato al presidente di Confindustria. Dentro c'era lo statuto dei lavoratori



“Di giorno, indossiamo maschere di lucido acciaio, giochiamo agli adulti, parliamo coi nostri computer, confutiamo e distinguiamo, compulsiamo i listini, navighiamo in rete … La sera frughiamo nel tempo, ci avvolgiamo nel silenzio e, coricandoci, speriamo di fare dei sogni che ci diano la chiave di tutto”. G. O. Longo, Homo technologicus, 2001.

domenica 27 settembre 2020

Domenica 27 Settembre ore 00,03 Santa ed Apocalittica Notte.



adducente.com

7 ottobre 2019  · 

Il perfezionismo non è sempre un male o per lo meno, non dovrebbe esserlo finché non diventa patologico.

Per la semplice constatazione di aver riletto 21 volte questo primo paragrafo, modificandolo almeno una volta ogni tre minuti, sono riuscito a fornire l’esempio calzante di perfezione tossica.



Amo i solitari, i diversi,

quelli che non incontri mai.

Quelli persi, andati, spiritati, fottuti.

Quelli con l'anima in fiamme.

- Charles Bukowski 

https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1507800839406264&id=190597724459922


L’asteroide dei dinosauri causò uno tsunami con onde alte 1,5 chilometri

Una simulazione racconta un tassello della catastrofe planetaria di 66 milioni di anni fa, quando l'asteroide di Chicxulub produsse anche uno tsunami globale con onde da 1.500 metri di altezza.





Breve manuale per (aspiranti) scrittori – prima puntata



se ci pensi bene, la malinconia è come scivolare: basta rilassare le dita, allentare la presa, abbandonarsi. La gioia è un’arrampicata, richiede muscoli e tendini e fibra e sudore e tempra da guerriere. E’ una danza del cuore. Richiede fiato e convinzione, ma soprattutto la dedizione del coltivatore. Se la gioia è partecipazione, la malinconia è rinuncia. Molto più facile, se ci pensi bene. e in te rischia di diventare un’abitudine fin troppo dolce.

TRAMA: C’è una vecchia scatola in soffitta. Contiene un pacco di lettere scritte da una ragazza. Sono indirizzate a se stessa, alla donna che sarà. Quella donna le trova e risponde, ripescando dal proprio passato gli episodi che le vengono proposti dalla se stessa che è stata, e illuminandoli con la consapevolezza e l’esperienza della propria maturità. Inizia così un dialogo tutto interno, tra la donna di oggi e la ragazza di ieri, che permette alla prima di comprendere meglio avvenimenti accaduti e mettere a fuoco errori, punti di forza, sensibilità, dolori. Un dialogo intenso, che diventa aggancio per l’osservazione di se stesse e del mondo, contemplato nel brusìo febbrile che accompagna lo schiudersi della primavera e la sua maturazione fino alle soglie dell’estate.



IL DIO PIÙ POTENTE
C’era un tempo in cui Amore era il dio più potente di tutti. Le sue frecce erano temute da dèi e mortali, e chiunque venisse colpito diventava vittima di una passione irrefrenabile. Tutti lo veneravano e nessuno gli si opponeva: né il sesso né la razza né la classe sociale potevano ostacolare il sentimento scatenato dai dardi del dio. Venne, però, un lungo periodo buio, durante il quale fu dimenticato, oscurato da nuove divinità: l’uomo non era più libero di amare chi voleva.......



Sovente si è testimoni di una sorta di apologia della socialità: 
ebbene, chiedo agli apologeti dello stare in compagnia a tutti i costi, ma che essere umano è colui che non sa stare bene in compagnia solo di se stesso? Magari anche in un tempo lungo e profondo, in uno spazio piccolo ed essenziale?

Maurizio DerSuchende



Mathesis, rivista di esoterismo matematico
19 aprile  · 
Estratto da "Alcuni significati simbolici dei primi 12 numeri", (Niko):
"Il Numero Uno.

Il Numero Uno non è originato da un altro numero se ci pone dal punto di vista della sostanza. È il numero di Dio. I Pitagorici lo chiamavano «Semplicità» cioè che non si può dividere, ma anche «Intelligenza», perché riunisce in sé tutte le cose, così come «Essere» o «Causa di Verità». Altri nomi erano quelli di «Nave» o «Carro» perché Egli è «colui che ospita ogni cosa», ma anche «Amico», «Vita» e «Felicità». Quando era chiamato «Oscurità», «Mescolanza» e «Tenebra» si intendeva il fatto che in esso tutti i Numeri erano presenti, ma ancora non esplicitati, come in una specie di mescolanza, in uno stato ancora indifferenziato. Tutti i numeri provengono dall'Uno, in lui sono contenuti tutti i Numeri e nessun Numero potrà mai generare l'Unità nella sua Unicità se non l'Uno. Poiché i numeri sono causa del vivente, l'Uno è causa della vita degli esseri




 27 Settembre
Oggi a Roma si celebrava la festa della Fortuna Reduce, cioé la divinità che assicura il ritorno in patria, venerata anche come Primigenia o Fors Fortuna. La nascita di un altare dedicato alla Fortuna reduce pare risalga al tempo di un ritorno in patria di Augusto, reduce appunto dalla spedizione cantabrica. In quella occasione Augusto avrebbe accettato solo questa onorificenza, ossia la dedica di un altare alla Fortuna reduce, tra le tante che erano state proposte in suo onore.

Curiosamente, in tema di gente che torna dai viaggi, per il mondo moderno oggi è la Giornata mondiale del turismo (WTD) : è celebrata a livello mondiale ogni 27 settembre, una data che è stata scelta in coincidenza con un'importante pietra miliare per il turismo mondiale, l'anniversario dell'adozione dello statuto dell'Organizzazione Mondiale del Turismo. 

Infine, si teneva oggi la festa mesopotamica dedicata ad Astarte.
Astarte era la Grande Madre fenicia e cananea, sposa di Adone, legata alla fertilità, alla fecondità ed alla guerra e connessa con l'Ištar babilonese. I maggiori centri di culto furono Sidone, Tiro e Biblo. Era venerata anche a Malta, a Tharros in Sardegna, ed Erice in Sicilia, dove venne identificata con Venere Ericina.
Astarte entrò a far parte dalla XVIII dinastia egizia anche del pantheon egizio, dove venne identificata con Iside, Sekhmet ed Hathor. In epoca ellenistica fu accomunata alla dea greca Afrodite (Venere per i Romani), come Urania e Cipride (da Cipro, uno dei maggiori centri di culto di Astarte) e alla dea siriaca Atargartis (Syria per i Romani).

venerdì 25 settembre 2020

Manifesto buone pratiche GIANNI RODARI, Filastrocche in cielo e in terra (Torino, Einaudi 1960). .



Filastrocca impertinente

chi sta zitto non dice niente,

chi sta fermo non cammina

chi si allontana non s'avvicina.


Chi si siede non sta ritto

chi va storto non va dritto

e chi non parte, in verità

in nessun luogo arriverà.


mercoledì 16 settembre 2020

Dichiarazione 730 del 2020 redditi 2019-il duplice stupore e il sorriso finale della funzionaria del CAF

 



Ore  15,00  vengo regolarmente ricevuto da  una  giovane funzionaria del  CAF  situato  nei pressi della   mia  abitazione. L'appuntamento era  stato preso   via  internet  e  viene del  tutto rispettato da  entrambe   le  parti 

La  giovane  funzionaria  è  veramente competente,sa  di  cosa  si sta discutendo e conosce  la  normativa e  le  sue scansioni

Ed  allora  tutti i documenti  presentati per la dichiarazione congiunta( mia  moglie ed io da  ben 42  anni siamo in comunione di  beni o  meglio di debiti) vengono minuziosamente controllati ed  approvati.Manca  solo un documento  che  recapiterò  giovedi prossimo per  l'inoltro  finale all'Agenzia delle Entrate.Mia moglie  mi aveva delegato a rappresentarla  a pieno titolo per  tutta  questa lunga istruttoria 

-) Allora   Signor Festa  a chi destina  l'otto per mille ? 

-) alle comunità  ebraiche

Attimo di silenzio e di stupore  e con serenità la funzionaria " Mi permette ? E' la prima  volta  in 5 anni  di professione  in questo settore  che  mi  capita"   Ed  io "Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, unico è il Signore."   La  giovane signora  tace  e non osa  chiedermi se per caso  io sia  ebreo e  di  nascita e  di professione di fede  Registra professionalmente  ma  stupita  la  decisione familiare  congiunta


-) E il 5  per  mille ?

-) All'Associazione di carità della  Chiesa cristiana ortodossa  di Romania in Italia. Questo  è il codice  fiscale

La giovane funzionaria  si stupisce.Ma  tace.E registra la decisione  familiare  congiunta .Avrà  pensato  "Costui  è  in stato confusionale" 


-)Destina  il 2  per  mille a qualche partito politico ?

-)No..Il  mio partito  è  morto nel febbraio del 1991

E la giovane  funzionaria con un sorriso  trionfante: "Questa la so..Il PCI..Anche  mio papà  si esprime come  lei.."


Allora  buonasera..Ci si rivede Giovedi prossimo .

Certo Signora  buonasera  e Grazie e complimenti.